24 Ottobre, 2020
Ecco gli attori più famosi morti mentre recitavano

Ecco gli attori più famosi morti mentre recitavano

Quali sono gli attori più famosi morti mentre recitavano una scena di un film o a teatro, di seguito vi citeremo i nomi più importanti e le vicende di maggiore interesse.

Brandon Lee è probabilmente l’attore più famoso a morire mentre recitava. Figlio del grande Bruce, stava girando “Il Corvo” e, durante una scena che voleva dei malviventi sparassero al protagonista, una pistola caricata a salve ma difettosa, sparò comunque una scheggia colpì Brandon all’addome e la spina dorsale. Brandon morì a 28 anni e fu accanto a suo padre. L’attore che sparò non fu accusato di omicidio e la morte fu dichiarata un tragico incidente.

Eric Morecambe, invece, era un comico inglese è morto a 58 anni subito dopo uno show. Durante la sua carriera ha subito due attacchi di cuore ed il terzo gli è stato fatale. Era il 28 maggio 1984 e si trovava sul palco. Lo show era finito e stava rientrando per gli applausi quando crollò. A terra esanime.

Sempre in fatto di comici non possiamo non citare Moliere.

L’autore di drammi di grande successo come “L’Avaro” e “Il Tartuffo” morì poche ore dopo la messa in scena di un’altra delle sue opere più famose: “Il malato immaginario”.

Il povero Moliere, già sofferente da violenti attacchi di tosse dovuti ad una grave forma di tubercolosi con spasmi non gli davano tregua, morì solo poche ore dopo aver vestito i panni dell’ipocondriaco Argante. La morte del grande drammaturgo francese ha dato origine ad una delle superstizioni più durature del mondo del teatro: è consuetudine, per gli attori francesi, evitare di portare abiti di colore giallo in scena, in quanto Molière indossava proprio tale colore al momento della morte.

La morte di Martha Mansfield, invece, fu una macabra combinazione di negligenza e casualità.
Attrice di film muti, notissima anche per la sua bellezza, è stata forse la prima morte sul lavoro del cinema. Sul set del film “The Warrens of Virginia” di Elmer Clifton, il suo abito di scena prese fuoco avvolgendola in un rogo mortale. Il tutto fu dovuto alla disattenzione di collega che accese un fiammifero vicino l’attrice il cui abito, fatto di un materiale altamente infiammabile, le costò la vita.

Non sul set ma comunque durante le riprese, possiamo annoverare anche Tyron Power in questa lista. L’attore americano accusò gravi dolori al petto durante le riprese di “Salomone e la Regina di Saba”. Venne tempestivamente portato all’ospedale ma non si riprese mai. Aveva 44 anni.

Non possiamo, quindi, che chiudere citando quello che è ritenuto uno dei più grandi attori italiani.

Impegnato in una parte di rilievo ne “Lo sguardo di Ulisse di Theo Angelopoulos”, Gian Maria Volonté muore durante le riprese del film, stroncato da un infarto.
Il film verrà dedicato alla sua memoria e le sue spoglie riposano, come da sua volontà, sotto un albero nel piccolo cimitero de La Maddalena, in Sardegna.